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DATI TERRITORIALI

AMBIENTE

È situato a circa 30 chilometri ad est dal capoluogo e fa parte dei comuni del nolano.

L’economia di Camposano si fonda prevalentemente sull’agricoltura e la sua realtà economica è arricchita dalla costruzione dell’interporto che ha lo scopo di assicurare scambi commerciali.

STORIA

Il toponimo “Camposano” ha subito vari mutamenti negli anni. È infatti attestato verso la metà del Settecento come “Campasano” nell’opera di Gianstefano Remondini, all’interno della quale vi è una descrizione delle varie epigrafi romane ritrovate sul territorio del comune. Inoltre in altri documenti tra cui un resoconto militare ed un’illustrazione della Diocesi di Nola esso compare menzionato come “Campassano”. In una descrizione del 1798 riguardante il regno delle due Sicilie esso è così menzionato:

Il toponimo Camposano, sulla base delle attestazioni storiche e della stessa forma locale, non sembra collegato a campo, bensì a un personale latino Campasius, con la desinenza -ānus, tipica degli etnici. La vocale -o- sarebbe quindi una ricostruzione paretimologica. Allo stesso modo sono da considerarsi paretimologie la derivazione da un tempio dedicato al Dio Giano denominato Campus Iani e la storia dei profughi nolani che vi trovarono salvezza e salute da cui il luogo sarebbe stato chiamato “Campo sano”.

ARTE E CULTURA

Architetture religiose

Chiesa di San Gavino

Architetture civili

Palazzo Scotti

EVENTI

Il “Palio del Casale” è la corsa degli asini si tiene ogni anno nel mese di maggio. Una festa che riesce a dare tanto onore a questa piccola cittadina in ambito nazionale