SOSTENIBILITA’ A COLPO D’OCCHIO
attenzione dati in prova
GALLERY
DATI TERRITORIALI
Popolazione Residente 2.996 (M 1.468, F 1.528)
Densità per km²: 441,3
Superficie: 6,79 km²
Codici CAP: 80032
Prefisso Telefonico: 081
Codice ISTAT: 063018
Codice Catastale: B922
Denominazione Abitanti: casamarcianesi
Santo Patrono: San Clemente I (festa il 23 novembre)
Patrimonio culturale, architettonico, ambientale, turistico e/o naturale
Il Comune di Casamarciano sorge nella zona collinare nord-orientale del Vesuvio, al confine con la provincia di Avellino, e fa parte del territorio dell’agro nolano. Conta circa 3.000 abitanti, si estende su una superficie di 6,38 km² ed è situato a 70 metri sul livello del mare. Il territorio comunale alterna aree agricole fertili e rilievi collinari, mantenendo un equilibrio tra paesaggio naturale e insediamenti storici.
Casamarciano è noto per il suo patrimonio storico e architettonico, in particolare:
-
Il Complesso di Santa Maria del Plesco, con l’antica abbazia medievale trasformata nel tempo in palazzo gentilizio noto anche come Castello Mercogliano.
-
La Chiesa di San Clemente I, situata nella piazza centrale, punto di riferimento della comunità e fulcro delle celebrazioni patronali.
-
Altre chiese e cappelle di pregio come la Chiesa del Crocifisso, la Chiesa dell’Immacolata e quella di San Michele nella frazione Schiava.
Nel centro storico è presente il borgo panoramico di Santa Maria del Plesco, recentemente recuperato, che ospita giardini pubblici, una pista ciclabile e spazi per eventi culturali. Questo luogo è anche sede del rinomato Festival Nazionale del Teatro “Città di Casamarciano”, che si svolge annualmente a settembre.
Il paesaggio naturale è caratterizzato da colline coltivate a noccioleti, uliveti e vigneti, da boschi di latifoglie e da aree di interesse archeologico. Sul territorio si trovano anche resti di antichi acquedotti e ruderi medievali che testimoniano la lunga storia del luogo.
Casamarciano conserva vive tradizioni religiose e popolari, tra cui spiccano le celebrazioni della Madonna delle Grazie (2 luglio), dell’Immacolata Concezione (8 dicembre) e soprattutto la festa patronale di San Clemente I (23 novembre), molto sentita dalla cittadinanza.
L’economia locale si basa su un’agricoltura di qualità, in particolare sulla coltivazione della nocciola – di cui è centro riconosciuto a livello nazionale – e sulla produzione di olio e vino, oltre a una vivace attività artigianale e culturale.
Qualità urbana: preservazione del legame tra microsistema urbano storicamente determinato e ambiente naturale circostante, orti urbani, consumo del suolo, percorribilità;
La popolazione vive concentrata nel capoluogo comunale e nelle località di Schiava e Trivio. I tre abitati formano una conurbazione con i contigui comuni di Cimitile, Nola e Tufino, nonché con la località di Gallo del comune di Comiziano. Le zone limitrofe e le periferie sono facilmente raggiungibili grazie a collegamenti stradali efficienti, ad eccezione della località trivio, ancora molto isolata rispetto al centro del paese.
Raccolta differenziata porta a porta per una percentuale 78%. Presenza in regime di 1 isola ecologica.
Il paese è ancora dotato di illuminazione tradizionale, che si conta di sostituire a breve con luci a led di ultima generazione.
Sono presenti diverse aree di verde attrezzato, per un totale complessivo di 40.000 mq, in particolare: un parco situato alle falde della collina di San Clemente adibito per metà a parco giochi per i bambini e per metà a zona fitness con una vera e propria palestra all’aperto; un secondo parco si trova in località Gescal, recentemente riqualificato con nuove giostrine e con una dog area; a Piazzetta Angelillo, infine, vi è un parco, attualmente in abbandono, da rimettere in auge. Rispetto agli impianti sportivi, sono attualmente attivi il Campo Sportivo Comunale in Via Verdi, provvisto di un manto sintetico di ultima generazione e di una sola tribuna non coperta che può ospitare fino a 150 spettatori, e il Centro Sportivo “Eliano Gerarda” in Via Papa Giovanni XXIII. Il primo ospita le competizioni della squadra comunale dell’ASD Casamarciano, in prima categoria. Il secondo è luogo di allenamento di una scuola calcio per bambini ed accoglie, nei mesi estivi, un campo estivo con piscine, spazi di ricreazione e attività sportive a gestione privata.
Qualità della vita: accessibilità, mobilità, infrastrutture e servizi, cultura e tempo libero, impegno civico, connettività pubblica;
I ritmi di vita abbastanza calmi e l’attaccamento alle proprie tradizioni, espressione di una cultura legata ai cicli della terra, non impediscono ai Casamarcianesi di essere abbastanza curiosi nei confronti delle novità. La risorsa economica fondamentale è rappresentata dal settore primario: la silvicoltura e l’avicoltura si affiancano alle coltivazioni intensive, che caratterizzano le zone pianeggianti, e a noccioleti, oliveti e vigneti, che prosperano invece sui declivi collinari. Piccole imprese artigiane agro-alimentari si occupano della trasformazione di una parte dei prodotti agricoli; il commercio è commisurato alle esigenze della popolazione. Il comune, provvisto degli ordinari uffici municipali e postali, è dotato delle scuole dell’obbligo e di una biblioteca comunale; possiede una farmacia ma è costretto a gravitare sui comuni limitrofi per i servizi sanitari più qualificanti; l’apparato ricettivo non comprende alberghi. Il comune è dotato di una casa dell’acqua, sita in località Gescal, in cui è possibile fornirsi di acqua potabile a costi molto ridotti.
Casamarciano vanta, infine, una percentuale abbastanza alta di raccolta differenziata, che migliora negli anni; è presente, altresì, un’isola ecologica nella periferia del paese che agevola lo smaltimento dei rifiuti.
Politiche di valorizzazione, sviluppo, promozione e animazione del proprio patrimonio valutabili secondo i seguenti criteri:
VALORIZZAZIONE
L’amministrazione comunale di Casamarciano ha sugellato un accordo con l’università Federico II di Napoli per il restauro e la riqualifica dell’antica Chiesa di San Clemente I, Santo Patrono locale; il progetto mira a valorizzare il patrimonio storico e a tutelare l’identità culturale della comunità.
In generale, la valorizzazione del paese e delle sue risorse è anche il principale scopo di un’importante associazione presente sul territorio, il Gruppo Archeologico Oreale di Casamarciano, un gruppo di persone accomunate dal desiderio e dalla passione di scoprire luoghi ormai dimenticati e di diffondere la conoscenza del territorio che si abita. Tra le attività principali predisposte dall’associazione: passeggiate ecologiche, escursioni e scavi finalizzati al ritrovamento e allo studio di materiali di interesse archeologico.
In generale, la valorizzazione del paese e delle sue risorse è anche il principale scopo di un’importante associazione presente sul territorio, il Gruppo Archeologico Oreale di Casamarciano, un gruppo di persone accomunate dal desiderio e dalla passione di scoprire luoghi ormai dimenticati e di diffondere la conoscenza del territorio che si abita. Tra le attività principali predisposte dall’associazione: passeggiate ecologiche, escursioni e scavi finalizzati al ritrovamento e allo studio di materiali di interesse archeologico. In generale, la valorizzazione del paese e delle sue risorse è anche il principale scopo di un’importante associazione presente sul territorio, il Gruppo Archeologico Oreale di Casamarciano, un gruppo di persone accomunate dal desiderio e dalla passione di scoprire luoghi ormai dimenticati e di diffondere la conoscenza del territorio che si abita. Tra le attività principali predisposte dall’associazione: passeggiate ecologiche, escursioni e scavi finalizzati al ritrovamento e allo studio di materiali di interesse archeologico.
SVILUPPO
Ogni anno, nel mese di settembre, a Casamarciano si svolge il Festival Nazionale del Teatro. La manifestazione, ormai giunta alla sua tredicesima edizione, è finalizzata non solo a valorizzare la tradizione teatrale, fortemente radicata nel territorio, ma soprattutto ad investire su di essa per lo sviluppo del turismo, quindi ad incrementare le occasioni e le attrazioni utili a riqualificare il Borgo. Promotrice della richiamata tradizione teatrale è la compagnia amatoriale Hyria, composta prevalentemente da emergenti attori del posto che coltivano la passione per quest’arte, trasmessa di generazione in generazione.
PROMOZIONE
L’amministrazione comunale di Casamarciano si serve molto dell’utilizzo dei social media per diffondere informazioni ma soprattutto per promuovere le principali iniziative e attività del paese. Tramite questi canali, si riesce non solo ad avvicinare la popolazione a tutto ciò che riguarda la gestione del paese ma anche le altre realtà limitrofe alle opportunità che il paese stesso offre.
Sul territorio comunale è presente altresì l’associazione di promozione sociale Pro Loco Hyria. La Pro Loco, letteralmente “a favore del luogo”, opera ai fini della promozione delle tradizioni locali e dello sviluppo del paese. Tramite l’adesione all’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli), la Pro Loco Hyria ha la capacità di fare rete con le altre Pro Loco limitrofe, di attirare visitatori e di coinvolgere una vasta mole di partecipanti nelle attività realizzate. La principale manifestazione organizzata nell’anno è la Festa del Vino e dei Giovani Vignaioli: giunta alla sesta edizione, ha luogo nel mese di ottobre, in corrispondenza del periodo di vendemmia, e ha lo scopo di risaltare le origini contadine dei Casamarcianesi, di valorizzare la tradizione popolare di coltivazione delle viti e di animare una delle zone più caratteristiche del Borgo, via Cavalier Barone, che ospita una cantina storica appartenente alla famiglia Napolitano. Quest’ultima è solamente quella meglio conservata tra le altre cantine presenti sul territorio.
ANIMAZIONE
L’amministrazione conta sulla collaborazione di diverse associazioni locali, grazie alle quali si riescono ad organizzare eventi e manifestazioni in corrispondenza delle principali ricorrenze e festività e non solo, al fine di animare la comunità e di creare occasioni di convivialità e scambio culturale.
Le principali festività sono:
- La festa patronale di San Clemente I papa e martire, che ricorre il 23 novembre di ogni anno. La festa prevede solenni manifestazioni civili e religiose con fastose luminarie, concerti bandistici e la processione con la Statua del Santo per le vie del paese, che culmina con la “catena umana” sulla collina di San Clemente, dove sono ubicati i resti dell’antica chiesa del Santo: tutti i giovani del paese, tenendosi per mano, formano una catena che aiuta i portatori del pesante simulacro, di corsa, a superare la ripida salita alla collina dove, dopo un discorso da parte dell’autorità religiosa, si ridiscende. Prima del rientro in chiesa del sacro corteo, una sosta della processione permette lo svolgimento dei tradizionali fuochi pirotecnici diurni.
- La festa di Maria SS. Delle Grazie, che ricorre il 2 luglio. Il Comitato, che si costituisce ogni anno per l’organizzazione di questa ricorrenza, si adopera tutto l’anno per dar vita a diversi giorni di festa che terminano solitamente con una serata musicale allietata da un ospite d’onore.
- Le festività natalizie sono solitamente animate da iniziative predisposte dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le diverse associazioni locali, che insieme riescono a dar vita ad un vero e proprio calendario di appuntamenti all’insegna del divertimento per bambini e adulti, della convivialità e della beneficenza
- Il torneo estivo di Calcio tennis, ormai una consolidata tradizione portata avanti da diverse associazioni (Comitato Start, Forum dei Giovani, Futnet Casamarciano, ASD Futnet Wolves) per mantenere viva la passione per uno sport, divenuto nel tempo fiore all’occhiello di questa comunità, il Calcio Tennis. La manifestazione si svolge tra le ultime settimane di giugno e le prime di luglio e vede la partecipazione di tantissimi giovani casamarcianesi, che attendono quest’evento tutto l’anno.
Altro appuntamento fisso è la celebrazione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in cui è direttamente impegnata l’associazione femminile “Le mille e… una donna”.




