DATI TERRITORIALI

Popolazione residente: 2106 (dati Istat 2022)
Superficie: Kmq. 10,78
Altitudine (Casa Comunale): m. 547 s.l.m.
Densità abitanti per Kmq: 65,21
Distanza dal capoluogo (Avellino): Km. 10
CAP: 83050
Prefisso telefonico: 0825
Codice Istat: 064095
Codice catastale: I357
Coordinate: Latitudine 40° 58′ 35″ N – Longitudine 14° 44′ 25″ E
Denominazione abitanti: santostefanesi
Santo Patrono: San Vito (15 giugno e ultima domenica di agosto), Santo Stefano protomartire (3 agosto)
Comuni confinanti: CesinaliSan Michele di SerinoSanta Lucia di SerinoSorbo SerpicoVolturara Irpina

IL BORGO

Il comune di Santo Stefano del Sole sorge nell’area della Valle del Sabato. È un paese di 2.106 abitanti, situato a 547 metri sul livello del mare e a 10 km da Avellino, capoluogo di provincia. Il territorio comunale  si estende per 10,78 km² e rientra nel territorio del Parco dei Monti Picentini.

Si caratterizza prevalentemente per il suo patrimonio naturalistico, per il quale vale la pena segnalare le Sorgenti Urciuoli, che alimentano L’Acquedotto di Napoli, il Monte Faggeto, la strada panoramica degli Ulivi e la Piazza del Sole, il cui elemento distintivo sono 3 pini secolari.

Sulle nostre montagne è presente una pista di bici da montagna (bike park) ben attrezzata che di frequente ospita le tappe di più importanti competizioni nazionali del settore.

Per gli amanti del volo è stata predisposta una piattaforma di decollo per il parapendio, ben segnalata, scelta da molti amanti di questo sport sia per la bellezza del panorama che va dalle valle del Sabato con il Santuario di Montevergine in alto alla Valle del Dragone del territorio di Volturara Irpina. Paesaggio molto spettacolare, ricco di acqua e di animali  selvatici che è possibile avvistare.

Il territorio comunale è attraversato dal sentiero CAI N.134 per un percorso di trekking che va verso il Monte Faggeto ed il sentiero CAI 129, che si sviluppa a valle, lungo le sponde del fiume Sabato.

STORIA

L’origine antichissima del nucleo urbano è confermata dal rinvenimento di tracce di una frequentazione neolitica su località Piano della guardia e Macchie, di un insediamento sannitico in località Castelluccio e di una villa romana.[4]

All’incremento demografico del paese sembra aver contribuito lo spopolamento del borgo di Castel Serpico, di origine pre-romana.[5] Infatti, l’origine del primo agglomerato urbano stabile di Santo Stefano del Sole viene fatta risalire intorno all’anno 1000, quando i Serpiceti, una popolazione che viveva esclusivamente di pastorizia e agricoltura, si recavano quotidianamente a lavorare la terra nei territori di Castel Serpico, bagnati da corsi d’acqua come il torrente Futo[6] ed il fiume Sabato. Quindi, dovendo poi ripercorrere parecchi chilometri a ritroso per rientrare a Serpico, ritennero più opportuno costruire case più vicine, sul sito attuale del Comune. Dal momento che stava effettivamente formandosi un insediamento urbano, anche il feudatario di Serpico decise di costruirvi il palazzo che ospitasse la sua corte, poco al di sotto dell’attuale chiesetta dell’Annunziata, insieme alla chiesa di Santa Maria delle Cristarelle (entrambi gli edifici sono stati distrutti).

Il primo documento ufficiale attestante l’esistenza del Comune di Santo Stefano del Sole risale al 1045, essendo il nome di Santo Stefano del Sole presente in un diploma custodito nell’archivio della chiesa di Santa Sofia (Benevento). Di conseguenza, le prime notizie ufficiali relative alla sua esistenza risalgono all’epoca della dominazione normanna (XI secolo), quando compare in alcune fonti documentarie come feudo della contea di Avellino. Sull’origine del nome non si hanno notizie certe, ma solo supposizioni (che ne spiegano la scelta in ragione della sua posizione geografica). Serpico venne, infine, disabitato nel 1469 a causa della pestilenza che colpì l’intera Europa, e i cittadini superstiti, in parte si stabilirono a valle, formando il nuovo centro di Sorbo Serpico, in parte a S. Stefano del Sole, incrementando il livello demografico del paese[7].

Dall’anno 1525 il paese di S. Stefano del Sole, che fino ad allora era stato sempre unito a quello di Sorbo Serpico, ne fu scisso e venne amministrato da un sindaco autonomo, sotto la giurisdizione del feudatario locale[8]. Inglobato nei possedimenti dei Di Capua, appartenne in seguito alle famiglie Capece e Galeota, che lo tennero fino alla metà del XVI secolo. Venduto ai Gesualdo da Giovanni Luigi Capece Galeota, passò ai Del Sangro nel 1771 e poi alla famiglia Zamaglia, che lo tenne fino al 1806, anno dell’abolizione dei diritti feudali nell’Italia meridionale. Dopo il 1525 non si ha notizie di eventi storici rilevanti, eccetto il grave dramma che lo colpì nel XVIII secolo con il brigante Lorenzo de Feo, detto Laurenziello. Il brigante nacque nel 1774. Assoldato nella banda del Marchese di Santa Lucia di Serino, viene ricordato per i delitti commessi nel territorio comunale il 3 agosto 1809, tra i quali quello del sindaco del paese (in totale si contarono più di 30 vittime e diversi feriti). Venne catturato il 17 novembre 1811, processato e, il 6 maggio 1812, impiccato nell’odierna Piazza della Libertà di Avellino (A.M.)

ARTE E CULTURA

  • Chiesa di Santo Stefano– Ubicata in Piazza del Sole, è la Chiesa Madre, risalente al Seicento, e si distingue per la sua scala di pietra irpina bianca

Chiesa dell’Immacolata Concezione – Nota anche

Il comune di Santo Stefano del Sole sorge nell’area della Valle del Sabato. È un paese di 2.106 abitanti, situato a 547 metri sul livello del mare e a 10 km da Avellino, capoluogo di provincia. Il territorio comunale  si estende per 10,78 km² e rientra nel territorio del Parco dei Monti Picentini.

Si caratterizza prevalentemente per il suo patrimonio naturalistico, per il quale vale la pena segnalare le Sorgenti Urciuoli, che alimentano L’Acquedotto di Napoli, il Monte Faggeto, la strada panoramica degli Ulivi e la Piazza del Sole, il cui elemento distintivo sono 3 pini secolari.

Sulle nostre montagne è presente una pista di bici da montagna (bike park) ben attrezzata che di frequente ospita le tappe di più importanti competizioni nazionali del settore.

Per gli amanti del volo è stata predisposta una piattaforma di decollo per il parapendio, ben segnalata, scelta da molti amanti di questo sport sia per la bellezza del panorama che va dalle valle del Sabato con il Santuario di Montevergine in alto alla Valle del Dragone del territorio di Volturara Irpina. Paesaggio molto spettacolare, ricco di acqua e di animali  selvatici che è possibile avvistare.

Il territorio comunale è attraversato dal sentiero CAI N.134 per un percorso di trekking che va verso il Monte Faggeto ed il sentiero CAI 129, che si sviluppa a valle, lungo le sponde del fiume Sabato.

LUOGHI DI INTERESSE:

ü Chiesa di Santo Stefano – Ubicata in Piazza del Sole, è la Chiesa Madre, risalente al Seicento, e si distingue per la sua scala di pietra irpina bianca

ü Chiesa dell’Immacolata Concezione – Nota anche come “Chiesa di San Giovanni”, è anch’essa situata in Piazza del Sole, nei pressi della Chiesa Madre

ü Palazzo Baronale – Costruito nel Seicento, è stato acquistato e restaurato dal Comune agli inizi del Novecento, per essere adibito a sede del Municipio

ü Cappella dell’Annunziata – Localizzata all’inizio del centro abitato, in località Piedicasale, si caratterizza per la sua struttura molto semplice e sobria

ü Chiesa Rurale dell’Angelo – Posta sull’omonima collina, è una chiesetta dedicata a San Michele Arcangelo, nonché la più antica del paese

ü Piazza del Sole – La piazza in cui sorge la Chiesa Madre, dalla quale è possibile ammirare anche i tre tigli secolari e una splendida vista panoramica

ü Località Castelluccio – La zona più antica del paese, con il suo suggestivo centro storico e il suo bellissimo panorama sulla Valle del Sabato.

ATTRAZIONI NATURALISTICE E PAESAGGISTICHE

Il comune di Santo Stefano del Sole sorge nell’area della Valle del Sabato. È un paese di 2.106 abitanti, situato a 547 metri sul livello del mare e a 10 km da Avellino, capoluogo di provincia. Il territorio comunale  si estende per 10,78 km² e rientra nel territorio del Parco dei Monti Picentini.

Si caratterizza prevalentemente per il suo patrimonio naturalistico, per il quale vale la pena segnalare le Sorgenti Urciuoli, che alimentano L’Acquedotto di Napoli, il Monte Faggeto, la strada panoramica degli Ulivi e la Piazza del Sole, il cui elemento distintivo sono 3 pini secolari.

Sulle nostre montagne è presente una pista di bici da montagna (bike park) ben attrezzata che di frequente ospita le tappe di più importanti competizioni nazionali del settore.

Per gli amanti del volo è stata predisposta una piattaforma di decollo per il parapendio, ben segnalata, scelta da molti amanti di questo sport sia per la bellezza del panorama che va dalle valle del Sabato con il Santuario di Montevergine in alto alla Valle del Dragone del territorio di Volturara Irpina. Paesaggio molto spettacolare, ricco di acqua e di animali  selvatici che è possibile avvistare.

Il territorio comunale è attraversato dal sentiero CAI N.134 per un percorso di trekking che va verso il Monte Faggeto ed il sentiero CAI 129, che si sviluppa a valle, lungo le sponde del fiume Sabato.

Percorsi naturalistici – Sentieri che conducono alle principali attrazioni del paese, tra cui le varie grotte presenti nel Parco Regionale del Partenio

URBANISTICA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Il comune di Santo Stefano del Sole è in un’ottima posizione, vicino al raccordo autostradale Avellino – Salerno, distante una decina di chilometri dal capoluogo Avellino e dalla stazione ferroviaria . Il servizio di trasporto pubblico ha su Santo Stefano del Sole sia diverse corse che coprono sia l’orario della mattina che del pomeriggio e sera.

Il Comune, per quanto piccolo, ha diverse strutture sportive per molteplici discipline; nel centro del paese sono presenti la palestra comunale (che accoglie la squadra del paese di pallavolo, ma ospita anche gli allenamenti e le partite delle squadre di basket e della scuola di karate di alcuni paesi circostanti) che serve anche gli edifici scolastici prospicienti. Sono inoltre presenti un campo di calcetto a 5 ed un campo di bocce. Nella zona dell’angelo è invece presente un campo di calcio attrezzato con spogliatoi e spalti, utilizzato dalla squadra di calcio del paese.

Il nostro Comune ha intrapreso in modo deciso la scelta del risparmio energetico, tra l’altro è tra i primi comuni della provincia ad aver costituito una Comunità Energetica.

La maggior parte dell’illuminazione pubblica del paese è mediante illuminazione a led e gli edifici pubblici (casa comunale, istituti scolastici, palestra comunale ed altri edifici comunali) hanno installato pannelli fotovoltaici.

Da 12 anni è attiva la raccolta differenziata dei rifiuti che, ad oggi si attesa tra il 60 e 70%, percentuale destinata a salire ulteriormente, grazie alla raccolta del vetro porta a porta ed all’attivazione di una maggiore efficienza nella differenziazione  dei rifiuti.

La Piazza del Sole, che è il fulcro della vita di comunità del nostro paese è chiusa al traffico nei we e per l’intero periodo estivo, per permettere di godere a pieno di uno spazio che consenta di incontrarsi, di organizzare manifestazioni ed eventi, sia di tipo religioso che laico.

L’Amministrazione comunale sta provvedendo ad ampliare l’offerta di aree parcheggio, che consentano di rispettare gli spazi dedicati ai bambini, alla vita di comunità ed alle attività del paese senza sacrificare l’accesso alle attività commerciali.

In Piazza Oscar Brini è presente un piccolo parco giochi.

In località Sozze è presente una struttura coperta con campi di bocce ed un parco giochi per bambini, ed a breve sarà disponibile un centro polifunzionale che accoglierà eventi, manifestazioni ed attività al coperto.

In località Sozze è presente un centro ricreativo ACLI